Il Diritto è di chi lo esercita e di chi lo conosce e non lo interpreta
Dal punto di vista del principio fondamentale dell’omeopatia unicistica di Samuel Hahnemann, le diluizioni più alte, come la 30CH e superiori, sono generalmente considerate più in linea con i concetti originali, rispetto a diluizioni basse come la 4CH o la 6CH. Ecco il perché:
1. Principio fondamentale dell’omeopatia unicistica
- Hahnemann postulò che il rimedio omeopatico agisce secondo il principio del “simile cura il simile” e che la potenza del rimedio aumenta con la diluizione e la dinamizzazione (succussione vigorosa tra ogni passaggio).
- Le diluizioni alte sono considerate più “energetiche” o “vibrazionali”, agendo a un livello più profondo e sistemico.
2. Differenze tra diluizioni basse (4CH/6CH) e alte (30CH e superiori)
Diluizioni basse (4CH, 6CH):
- Caratteristiche: Contengono una quantità maggiore di principio attivo rispetto alle diluizioni alte e tendono ad agire più a livello fisico e sintomatico.
- Azione: Hanno un effetto più diretto e rapido su sintomi acuti o locali, come dolori, infiammazioni o disturbi superficiali.
- Indicazioni: Spesso usate in omeopatia complessista (non unicistica) e possono essere considerate più simili ai farmaci allopatici per il loro approccio mirato ai sintomi.
- Consigliabilità dal naturopata: Il naturopata non deve e non può consigliare diluizioni basse come 4CH o 6CH, non tanto per il fatto che potrebbero avere un’azione farmacologica più rilevante ma per il suo principio fondamentale di lavorare sul ripristino e rinforzo del vitalismo del soggetto e quindi sul principio di guarigione profonda e non sulla cura del sintomo, pertanto non è assolutamente di suo interesse, quale educatore ad uno stile di vita salubre, la cura del sintomo che deve essere lasciata al comparto sanitario che deve esercitarla secondo i suoi principi e non utilizzando altre metodiche, pratiche o rimedi snaturandoli e compromettendone l’efficacia perché gestiti in modo allopatico.
Diluizioni alte (30CH, 200CH, ecc.):
- Caratteristiche: Con diluizioni crescenti, il contenuto molecolare del principio attivo si riduce fino a livelli non rilevabili, mentre secondo l’omeopatia aumenta il potenziale “energetico”.
- Azione: Sono indicate per trattare la persona nel suo insieme, agendo a livello profondo, sistemico e psico-emotivo, piuttosto che solo sui sintomi fisici.
- Indicazioni: Ideali per il trattamento unicistico, in cui si sceglie un unico rimedio in base al quadro completo del paziente (fisico, emotivo, mentale).
- Consigliabilità dal naturopata: Essendo di libera vendita, il naturopata può consigliare diluizioni alte come 30CH, rispettando i limiti della consulenza non medica e questo perché rientra perfettamente nelle sue competenze di intervento.
Conclusione
- Dal punto di vista dell’omeopatia unicistica, le diluizioni alte (30CH e superiori) sono preferibili, in quanto rispecchiano meglio il principio di Hahnemann di trattare la totalità dell’individuo e non solo i sintomi.
- Le diluizioni basse (4CH/6CH) sono più adatte a trattamenti sintomatici e locali, spesso usate nell’omeopatia complessista.
Pertanto, sostenere che l’omeopatia sia di esclusivo uso medico riflette una mancata comprensione dei principi fondamentali dell’omeopatia unicista, che si basa su un approccio diverso rispetto alla medicina convenzionale e delle leggi che la regolamentano. Approfondiamo:
Farmaci omeopatici con obbligo di ricetta
Anche i prodotti indicati per patologie specifiche o prescritti per trattamenti più complessi potrebbero necessitare di una ricetta.
Alcuni farmaci omeopatici, specialmente quelli con concentrazioni di sostanze più basse (ad esempio, diluizioni molto basse o tinture madri), possono richiedere una prescrizione medica. Questo avviene perché, a basse diluizioni, il principio attivo è presente in quantità maggiore e potrebbe avere effetti farmacologici rilevanti.
Farmaci omeopatici senza obbligo di ricetta
- La maggior parte dei farmaci omeopatici non richiede una prescrizione medica, soprattutto se non indicano una specifica patologia o se sono destinati a disturbi lievi o autolimitanti.
- Questi farmaci possono essere acquistati liberamente in farmacia o parafarmacia.
- Di norma, non riportano indicazioni terapeutiche precise sull’etichetta, in quanto non è richiesta la dimostrazione dell’efficacia clinica per la loro registrazione.
Tintura madre e rimedi galenici omeopatici
- Le tinture madri, che sono estratti alcolici di piante utilizzati nella preparazione omeopatica, possono richiedere ricetta o essere vendute liberamente, a seconda della concentrazione e della loro classificazione.
Vantaggi ulteriori per gli studenti e naturopati Anea:
grazie alla collaborazione con CEMON gli studenti ed i naturopati ANEA possono godere di uno sconto del 30% su tutto il catalogo dei prodotti dell’Officina Omeopatica CEMON
(Legge 472013) (UNI2013-372561-3.7, 4.2) (DL 219/2006)