Naturopatia Tradizionale

Anea è trasparente, In questa pagina trovi tutte le informazioni relativa al percorso

Fai scorrere la pagina per le info-ISCRIZIONI APERTE!

Le attività sono distribuite su tre annualità pensate per accompagnare gradualmente nello sviluppo delle competenze, con la possibilità di completare il percorso anche in un tempo minimo di due anni, secondo i propri ritmi di partecipazione.

On Demand +incontri esperienziali in presenza
150 ore di attività pratica annuale
Percorso medio
3 anni
Confronto continuo con il docente di riferimento
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  • Operare al ripristino dell’omeostasi del cliente, utilizzando le sue metodiche in funzione dell’interlocutore
  • Individuare i giusti percorsi di educazione ad uno stile di vita salubre
  • Operare non solo con il soggetto, ma anche con l’ambiente circostante
  • Creare una partecipazione attiva e consapevole, per intraprendere un percorso di riequilibrio globale
  • Durante il percorso potrai approfondire i metodi e gli strumenti che ANEA mette a disposizione dei propri iscritti.
  • Se desideri intraprendere un cammino professionale, troverai le conoscenze necessarie per farlo, integrando le attività con la procedura di qualificazione prevista.

Aree di studio

Il Percorso di Crescita si articola in tre aree – Base, Specifica e Caratterizzante – distribuite su tre annualità orientate allo sviluppo graduale delle competenze.
Le attività possono essere completate anche in un tempo minimo di due anni, secondo i propri ritmi di partecipazione.


Attività on demand

Gli iscritti ANEA hanno accesso a video in 4K, fruibili anche con connessioni a bassa banda e disponibili per la visione in background.
Alcuni contenuti sono consultabili anche offline.


Supporto dei docenti

È previsto un confronto diretto con i docenti di riferimento delle diverse aree.


Incontri in presenza

Per le attività caratterizzanti sono programmati:

  • tre weekend al primo e al secondo anno

  • sei weekend al terzo anno, di cui tre gestibili anche in modalità webinar


Laboratori

Sono previste attività laboratoriali dedicate alle aree specifiche del percorso.


Metodo Social Learning

Il percorso favorisce l’interazione tra i partecipanti.
Nelle fasi avanzate sono previsti incontri online condivisi con iscritti provenienti da diverse sedi, oltre a momenti di laboratorio e tutoraggio.


Tutoraggio e attività pratiche

Il percorso prevede:

  • circa 30 ore annuali di tutoraggio

  • circa 150 ore annuali di pratica documentata


Verifica e valutazione

Le verifiche di apprendimento, proposte al termine delle attività di studio, si svolgono online in forma scritta.
Per le attività pratiche sono previste sessioni in presenza presso le sedi ANEA.

Valutazione: in trentesimi
Elaborato finale: valutato in centodecimi (metodo “alla Bolognese”)

Materie di base per tutti e 3 i percorsi

  • Anatomia e fisiologia
  • Semiologia e patologia
  • Biochimica, genetica
  • Farmacologia/farmacognosia
  • Istologia
  • Embriologia
  • Botanica

Materie specifiche per tutti e 3 i percorsi

  • Medicina tradizionale cinese
  • Floriterapia
  • Fondamenti di Naturopatia
  • Naturopatia Applicata
  • Nutrizione e nutraceutica
  • Erboristeria e Spagiria
  • Fondamenti di PNEI + lab
  • Bioenergetica di Lowen
  • Deontologia ed orientamento alla libera professione

Materie di pratiche per tutti e3 i percorsi

  • Tecnica del Gua Sha
  • Moxibustione
  • Coppettazione
  • Protocolli e diagnostica in Mtc
  • Domoterapia e Geobiologia
  • Riflessologia olistica plantare

Materie trasversali per tutti e 3 i percorsi

  • Psicosomatica e simbologia della patologia

Contenuti caratterizzanti il percorso formativo

  • Iridologia
  • Kinesiologia

Quota per il Percorso di Crescita ANEA

La quota del Percorso di Crescita ANEA è deliberata in modo unitario e può essere suddivisa per comodità amministrativa in più annualità, senza che ciò modifichi la natura complessiva del percorso.

Ogni annualità comprende:

  • una quota iniziale destinata alla gestione amministrativa, organizzativa e assicurativa dell’adesione;

  • la parte restante della quota, riferita al Percorso di Crescita deliberato in forma unitaria.

La suddivisione nel tempo è una facilitazione amministrativa a beneficio dei partecipanti e non incide sulla natura del percorso, che resta unico e coerente nella sua struttura.


Cosa comprende il Percorso di Crescita

La quota consente la partecipazione alle attività associative e formative, tra cui:

  • accesso alle Sedi Anea

  • accesso alle biblioteche della Sede Madre o a quelle telemantiche

  • attività di studio e approfondimento;

  • accesso alla piattaforma ANEA;

  • incontri online e momenti di confronto;

  • attività pratiche e laboratoriali in sede;

  • utilizzo delle sedi associate;

  • tutoraggio e supporto informativo;

  • partecipazione alla vita associativa e se disponibili ad attività di pubblica utilità ed umanitaria.


Modalità di adesione

L’adesione al Percorso di Crescita avviene esclusivamente tramite il modulo ufficiale.

Per procedere:

  • individua il modulo di adesione riportato immediatamente sotto questo testo;

  • clicca sul pulsante di adesione presente nella pagina;

  • segui la procedura guidata per completare l’iscrizione associativa.

Durante la compilazione potrai:

  • inserire i tuoi dati;

  • scegliere la modalità di versamento;

  • ricevere tutte le istruzioni necessarie per finalizzare correttamente l’adesione.


Trovi il pulsante per aderire, con tutte le specifiche relative alle quote e alle modalità di rateizzazione dei contributi, in questa stessa pagina.

È sufficiente scorrere la pagina:

  • se utilizzi un PC, il pulsante è visibile sulla destra;

  • se utilizzi uno smartphone o un tablet, il pulsante è visibile in fondo alla pagina.

Non è necessario accedere ad altre sezioni o pagine:


Dettaglio contributi

Triennio di Naturopatia Tradizionale – on demand (2026)

Importo annuale

€ 1.807 per ciascuna annualità, così suddivisi:

  • Quota associativa annuale: € 400
  • Contributi formativi annuali: € 1.407

Modalità di versamento dei contributi formativi

Unica soluzione

€ 1.407 entro 15 giorni dall’adesione all’annualità

Rateizzazione in 4 rate bimestrali

€ 352 x 4

prima rata entro 15 giorni dall’adesione

Rateizzazione in 10 rate mensili a tasso zero

€ 141 x 10

prima rata entro 15 giorni dall’adesione


Modalità Associativa e Natura delle Attività Formative

I percorsi formativi dell’Accademia ANEA rientrano nelle attività istituzionali dell’Associazione ANEA Service e sono riservati esclusivamente ai soci.
Le attività didattiche non costituiscono servizi commerciali e non sono offerte al pubblico come corsi a pagamento. La partecipazione avviene nel quadro associativo, attraverso la quota sociale e tramite contributi volontari finalizzati al sostegno dei progetti educativi, non configurabili come corrispettivi di prestazioni.

L.4/2013 – Norma UNI11491 - Gestione del quadro Europeo

E’ anche grazie al Duro impegno del nostro Fondatore Pr.Harry T. che grazie al suo diretto che oggi esistono delle Leggi sulle discipline bionaturali, dette DBN (termine coniato dal suddetto, Fabio Roggiolani al tempo Presidente della Commissione Salute della Regione Toscana e Gioacchino Allasia, fondatore della scuola ShiatsuKi). Il nostro Presidente in seguito fondò con altri esponenti di Associazioni professionali, il Colap-Coordinamento delle Libere Professioni con il quale proposero e lavorarono alla stesura della L.4/2013 e ad alcune normative UNI di campo. Tra queste la UNI11491

La legge 4/2013 contiene la regolamentazione delle professioni non riconosciute, cioè quelle senza albo e non ordinistiche.

L’elenco professioni non regolamentate è fornito dal Ministero dello Sviluppo Economico a mero scopo informativo. La legge in esame regolamenta anche le caratteristiche e i requisiti per la costituzione delle associazioni professionali.

La legge 4/2013 costituisce la normativa di riferimento in materia di ‘professioni non organizzate in ordini o collegi’, o anche ‘professioni associative’. Tale seconda denominazione discende dalla regolamentazione della stessa L. 4/2013 che prevede la possibilità di formare associazioni di natura privatistica per le professioni senza albo.

Le associazioni non hanno vincolo di rappresentanza esclusiva della professione in questione, lasciando così sussistere la possibilità che ne esistano varie per la medesima figura.

La Legge 4 pertanto non crea un elenco di scuole riconosciute. Queste possono quindi seguire una formazione conforme alla normativa UNI dando agio ai propri diplomati di iscriversi nelle associazioni di categoria che ne seguono i dettami o meno.

Pertanto e la L.4/2013 e la Norma UNI sono da intendersi come “Garanti” per il cliente, di un servizio professionale secondo le normative Europee, fino a quando non vi sia una Legge specifica che definisca la professione, come pensato da alcune scuole di pensiero ma anche superfluo in quanto in sede di Regione Europea vige la libera circolazione delle professioni e la L.4/2013 ne recepisce i dettami.

Sebbene le associazioni di professioni non regolamentate forniscano garanzie e alcune garanzie peculiari alla Legge citata, è possibile esercitare le attività della figura anche in autoregolamentazione. E’ ovvio notare che per il cliente, un professionista in autoregolamentazione non dà certezza di controllo da parte di un Ente/associazione terza super partes.

Appartengono all’elenco delle professioni senza albo della legge 4/2013 una serie di figure come, per esempio, tributaristi, amministratori di condominio, consulenti legali in materie stragiudiziali, urbanisti. Vi possono figurare anche professioni nuove come pubblicitari, wedding planner, grafici, Naturopati, Osteopati…

La legge n° 4 del 2013 prevede la possibilità di inserimento in un elenco predisposto dal Ministero dello Sviluppo economico di associazioni professionali. L’inserimento di un’ associazione di professionisti in questo elenco non costituisce in alcun modo un riconoscimento giuridico della professione da essi esercitata. Questo può avvenire solo a seguito di specifici provvedimenti legislativi riguardanti la professione stessa (ad affermarlo è il Ministero dello Sviluppo economico sul suo sito ufficiale),

Si evidenzia, come chiaramente espresso in vari punti della legge (cfr. in particolare l’art.1, comma 4), che possono svolgere l’attività anche i professionisti non iscritti ad alcuna associazione o iscritti ad associazioni non presenti sul sito del Ministero. Il che significa che non esiste una regolamentazione legislativa della professione di naturopata e che nessun vantaggio, in termini di validità legale o di qualsiasi altro tipo deriva dall’appartenenza a una delle associazioni incluse nell’elenco e che indipendentemente dal loro inserimento in detti elenchi queste possano avere una regolamentazione interna che crei criteri di alto livello a beneficio dei clienti che fruiscono i servizi dei professionisti iscritti.

Pertanto come specifica l’art. 2 della legge recita che tali associazioni professionali “non hanno vincoli di rappresentanza esclusiva (es. possono esistere più associazioni per la stessa attività professionale) nè scopo di lucro”. Ciò significa che, purché non violino le disposizioni di legge, possono esistere virtualmente decine di associazioni (o federazioni”) professionali di naturopati, ognuna delle quali avente oggetto, scopi, metodi, caratteristiche completamente diverse.

Proseguendo, ciò significa anche che:

da una parte non esiste nessuna garanzia per i cittadini che l’appartenenza di un professionista al una associazione di naturopati garantisca che tale attività sia svolta secondo criteri definiti a livello nazionale e internazionale,

che ogni associazione può definire la sua naturopatia come meglio preferisce ma che la garanzia al cliente di un servizio professionale e con competenze acquisite di un certo livello, sono date dal fatto il Professionista abbia conseguito una formazione che almeno conforme come punto di partenza, alla normativa UNI e che la sua associazione lo obblighi a determinati standard quali un codice di condotta, l’osservanza del codice del consumo, l’avere un codice deontologico, un’assicurazione RC verso terzi e che sia sottoposto ad un aggiornamento continuo costante ed annuale.

La legge 4/2013, agli articoli 6 e 9, prevede anche la possibilità per il singolo professionista, iscritto o meno ad una associazione, di ottenere, da un organismo accreditato dall’ente unico nazionale di accreditamento, che in Italia è ACCREDIA, la certificazione di conformità ad una “norma tecnica” relativa all’esercizio della professione. Importante capire che tale certificazione è facoltativa e non obbligatoria per l’esercizio della Professione.

Le norme UNI, di carattere volontario, vengono elaborate dall’ UNI (Ente Italiano di Unificazione). Per consultare un elenco delle norme tecniche UNI relative alle attività professionali comprese nella legge 4/2013, è possibile collegarsi al sito UNI, dove è anche possibile avere maggiori dettagli sul ruolo della normazione tecnica e sulle sue modalità di adozione.

Quindi, il preteso obbligo di appartenenza a una associazione o federazione di naturopati per esercitare la professione o il frequentare una formazione ai fini di tale certificazione (ricordiamo facoltativa) “per poter in seguito esercitare ” è una affermazione falsa e penalmente perseguibile in quanto si tratta di “libere professioni intellettuali“.

Altresì sapere di seguire una formazione che rispetti tale norma (nel nostro caso essere stati tra i fautori) è motivo di garanzia nel poter acquisire competenze valide e spendibili a livello Europeo come avremo modo di leggere in seguito.

L’inserimento di una associazione nell’elenco delle associazioni professionali, indetto dal MISE, non attribuisce all’associazione alcun valore, validità legale, diritto o qualifica superiore a quella di scuole e associazioni che rifiutano di essere inserite in tale elenco (come avviene, infatti, per la maggioranza di esse). Di fatto la L.4/2013 ha dato valore alle professioni intellettuali, indipendentemente da detto inserimento e la norma UNI di fatto crea un precedente di garanzia anche in sede di giudizio (vedremo più avanti).

Quindi:

la grande differenza sta nel fare una formazione o essere iscritti in una associazione di categoria che prendano come Punto di partenza e non di arrivo, la norma UNI, che rilascino un diploma se enti formativi o un Attestato professionale se associazioni di categoria, che diano modo al cliente finale di comprendere la bontà, la professionalità e gli obblighi al quale è soggetto il professionista assunto per la consulenza. Si basti notare che la norma UNI per la naturopatia prevede una formazione di 1500ore, mentre ANEA supera le 1.800 ore formative.

Non a caso l’illustre Facoltà di Tor Vergata da anni collabora con ANEA per rilasciare ai suoi Laureati, post Mater di I°liv in Medicine naturali e post formazione integrativa di 800ore presso ANEA, il titolo di NATUROPATA ANEA, proseguendo la convenzione dando ai Naturopati Anea, laureati anche in professioni non attinenti a quelle mediche ma titolati ANEA di frequentare il loro Master di I°liv in quanto la formazione ANEA con le sue basi medico scientifiche, ha riscosso credito e garanzia verso una delle istituzioni universitarie più rinomate d’Europa.

In conclusione, non esiste alcuna regolamentazione legale diretta, una legge sulla e dell’attività professionale di naturopata, perché questa è lasciata a tutte le associazioni e federazioni di naturopati che facciano o meno parte dell’elenco del Ministero definire gli standard qualitativi del loro professionista ma:

E’ altresì importante notare che:

in caso di contezioso tra professionista e cliente:

le associazioni professionali che rispettano l’articolato della L.4/2013 e la normativa UNI possono innescare la camera conciliatoria in seno al proprio perimetro per una risoluzione pacifica tra il loro professionista ed il cliente,

che tale responso ha valore legale in sede di Tribunale, se presentato,

che lo stesso Giudice, trovandosi dinanzi un Naturopata Professionista, diplomato secondo i criteri della norma UNI e che appartenga ad una associazione di categoria che la rispetta, abbia indubbiamente un’idea più chiara del suo esercizio professionale,

in caso di espatrio o di lavoro all’estero, anche in questo caso, come per tutte le professioni ordinistiche e non, vige l’adeguamento alle norme dello STATO ospitante ed anche in questo caso, un naturopata che si trovasse ad esercitare all’estero dovrà certificare le sue competenze professionali e nuovamente, il poter presentare una documentazione che attesti e un curriculum studiorum e l’essere socio di una associazione professionale che segue i dettami della norma UNI, sono indubbiamente motivo di sgravio burocratico.

EUROPA

La norma definisce i requisiti relativi all’attività professionale del naturopata in quadro Europeo delle Qualifiche (EQF). Detti requisiti sono specificati, a partire dai compiti e attività specifiche identificati, in termini di conoscenza, abilità e competenza in conformità al Quadro europeo delle qualifiche (European Qualifications Framework – EQF) e sono espressi in maniera tale da agevolare i processi di valutazione e convalida dei risultati dell’apprendimento. Sono inoltre descritti i prodotti che il naturopata può consigliare, i trattamenti che può eseguire, le attrezzature e i dispositivi utilizzabili nella pratica professionale.

Libera circolazione dei lavoratori e delle professioni in EUROPA:

Una delle quattro libertà di cui beneficiano i cittadini dell’UE è la libera circolazione dei lavoratori. Essa include:

  • i diritti di circolazione e di soggiorno dei lavoratori,
  • i diritti di ingresso e di soggiorno dei loro familiari,
  • e il diritto di svolgere un’attività lavorativa in un altro Stato membro, nonché di essere trattati su un piano di parità rispetto ai cittadini di quello Stato,
  • Il servizio pubblico è soggetto a restrizioni. L’Autorità europea del lavoro funge da agenzia dedicata per la libera circolazione dei lavoratori, compresi i lavoratori distaccati. fonte

si ricorda che in assenza di una normativa specifica (emanata dallo STATO) per la professione del naturopata, nel paese ospitante, vige quanto riportato al paragrafo precedente,

qualora vi siano associazioni professionali di categoria, vige se necessario, l’adeguamento come per i naturopati esteri che vengono ad esercitare in Italia.

  1. Pertanto non conta se un naturopata sia iscritto all’associazione o confederazione XY del paese YZ, asserire ciò è giuridicamente ingannevole e punibile penalmente,
  2. se un Naturopata, qualora volesse iscriversi in una associazione di categoria italiana, dovrà esclusivamente tener conto dei parametri dettati dalla norma UNI a seguito della L.4/2013,
  3. STESSA COSA vale per chi dall'Italia si sposta verso l'estero. Per quanto concerne queste, si rimanda ai paragrafi precedenti.
  4. Se un'associazione di categoria vanta riconoscimenti nei quattro emisferi terrestri, sicuramente potrebbe essere interessante ma per chi scegliesse di fare il naturopata in ITALIA, valle solo e comunque il punto 2 soprastante, sicuro anche del fatto che tale NORMA e tale LEGGE, rispettano il quadro normativo Europeo.

Pertanto, il consiglio che diamo in definitiva, scegliete poco ma scegliete bene

L.4/2013 – Norma UNI11491 – Il Quadro Europeo della Naturopatia. In alcuni paesi UE non si definisce "Naturopata" ma, ad esempio: Operatore del Benessere, Heilpraktiker...

📌 Il riferimento italiano

In Italia, la Legge 4/2013 regola le professioni non organizzate in albi o ordini, come la Naturopatia.
Essa riconosce la possibilità di costituire associazioni professionali di categoria e stabilisce principi di trasparenza, aggiornamento continuo e tutela del consumatore.
La Norma UNI11491 definisce lo standard formativo e professionale del naturopata, individuando un monte ore minimo (1500 ore), conoscenze, abilità e competenze richieste.
Questi strumenti, pur non istituendo un albo, garantiscono qualità, professionalità e riconoscimento culturale e sociale della figura.


🌍 Il quadro europeo

A livello europeo, la Naturopatia rientra tra le professioni intellettuali non regolamentate a livello statale nella maggior parte dei Paesi membri.
Grazie ai principi di libera circolazione delle persone e delle professioni sanciti dai Trattati UE:

  • un naturopata formato in Italia può presentare la propria qualifica anche in altri Paesi UE,

  • eventuali adattamenti dipendono dalle normative nazionali locali,

  • il Quadro Europeo delle Qualifiche (EQF – European Qualifications Framework) facilita la comparabilità delle competenze, consentendo un riconoscimento di fatto dei percorsi formativi.


✅ Cosa significa in pratica

  • La formazione ANEA supera le 1.800 ore, quindi va oltre i requisiti della norma UNI, offrendo una base solida per il contesto europeo.

  • In assenza di una legge specifica nei singoli Stati, i naturopati possono esercitare come consulenti del benessere, rispettando le regole locali su comunicazione, pubblicità, limiti d’intervento.

  • Le associazioni professionali, sia italiane che europee, servono come garanzia aggiuntiva verso il cliente, ma non sono obbligatorie per esercitare.

  • Un naturopata formato secondo i criteri UNI/L.4/2013 può avere accesso più semplice ad associazioni e registri professionali nei vari Paesi europei.


🌱 La prospettiva internazionale

  • In Europa la tendenza è verso una sempre maggiore armonizzazione delle qualifiche professionali, con attenzione alle discipline bionaturali (DBN).

  • ANEA, con la sua impostazione scientifica e con la storia diretta nel contributo alla stesura della L.4/2013 e della norma UNI11491, offre ai propri diplomati una chiave di accesso competitiva per presentarsi in diversi Paesi UE come professionisti seri, trasparenti e preparati.

  • La libera circolazione garantisce che un naturopata ANEA possa proporre la propria attività in Europa, adattandosi solo alle eventuali specificità normative del Paese ospitante.

🌿 Quadro Europeo della Naturopatia – Dove puoi esercitare con ANEA

 

🌿 Quadro Europeo della Naturopatia — dove puoi esercitare con ANEA

La formazione ANEA supera gli standard UNI (≈ 1800+ ore). In UE si opera come professione intellettuale non ordinistica con adattamento alle norme locali.
Clicca/tocca le voci con tooltip
Trovi sintesi e link normativi locali (si aprono in una nuova scheda).
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Paese Stato normativo Come può esercitare un Naturopata ANEA
🇮🇹Italia
L. 4/2013 + UNI 11491

Professioni non ordinistiche; standard volontario di profilo/competenze.
G.U. L.4/2013 ·
UNI

Subito operabile come Naturopata. Associazioni di categoria facoltative. Curriculum ANEA già conforme.
🇬🇧Regno Unito
Registri volontari (CNHC, GNC)

CAM non regolamentate per legge (eccetto osteopatia/chiropratica).
NHS CAM ·
CNHC ·
GNC

Subito operabile come naturopathic practitioner. La formazione ANEA facilita l’accesso ai registri volontari; raccomandata assicurazione professionale.
🇭🇺Ungheria
Decr. 40/1997 · 11/1997 (CAM)

Diverse pratiche (es. TCM, omeopatia) riservate ai medici; altre richiedono licenze.
net.jogtar.hu (banca dati ufficiale)

Operare come consulente al benessere (Indagini di terreno costituzionale/bonifiche habitat/alimentazione/erboristeria). Per pratiche inquadrate per Legge ai Medici serve licenza locale o supervisione medica. Curriculum ANEA utile per eventuali richieste del caso.
🇩🇪Germania
Titolo “Heilpraktiker”

Professione regolamentata: attività sanitaria previo esame/permesso locale.
Gesetze im Internet

Esame locale Con 1800+ ore ANEA puoi presentarti all’esame Heilpraktiker tranquillamente. Senza permesso: solo consulenza non sanitaria.
🇫🇷Francia
Atto medico riservato

Cornice restrittiva: cura/diagnosi riservate ai medici; CAM vigilate.
Legifrance

Operatore primario della salute come in Italia, senza claim terapeutici. Curriculum ANEA ≈ credenziale forte per collaborazioni private o per richiedere abilitazioni specifiche.
🇪🇸Spagna
Quadro regionale variabile

Assenza di legge nazionale specifica; competenze anche delle Comunità autonome.
BOE

Subito operabile come consulente naturopata. Il diploma ANEA facilita interfaccia con registri/enti locali dove presenti.
🇵🇹Portogallo
TNC regolamentate (incl. Naturopatia)

Leggi 45/2003, 71/2013: registrazione professionale e titoli riconosciuti.
Diário da República

Presenta curriculum Con ANEA (1800+ ore) puoi avviare pratica di riconoscimento/registrazione presso le autorità TNC.
🇧🇪Belgio
Legge Colla (1999) su 4 CAM

Regole specifiche per agopuntura/homeopatia/osteopatia/chiropratica (non “naturopatia”).
Moniteur belge

Subito operabile in consulenza del benessere; per CAM specifiche seguire indicazioni legge Colla (diagnosi medica/consenso informato).
🇳🇱Paesi Bassi
Registri/assicuratori privati

Vari registri complementari; rimborsi talvolta legati ad affiliazioni.
Overheid.nl

Presenta curriculum Il diploma ANEA aiuta con registri privati/assicurazioni. Operatività immediata come consulente benessere.
🇸🇪Svezia
CAM non regolata (salute pubblica vigile)

Attenzione a protezione del paziente e comunicazione sanitaria.
Riksdagen

Subito operabile come consulente; usare terminologia prudente. Curriculum ANEA = credenziale forte.
🇨🇭Svizzera
Regole cantonali

Alcuni cantoni riconoscono CAM in sanità; altri quadro più libero.
Fedlex

Presenta curriculum Richiedi info al Cantone: con ANEA 1800+ ore riconoscimento/affiliazione a registri (es. RME/ASCA).
🇮🇪Irlanda
CAM libere (no albi)

Registri professionali privati in ambito CAM/wellness.
Irish Statute Book

Subito operabile come consulente del benessere; facoltativa adesione a registri professionali.
🇦🇹Austria
CAM integrate in alcuni percorsi

Regole settoriali e sanitarie; forte cultura di qualità.
RIS Austria

Presenta curriculum Con ANEA e chiedi accesso a collaborazioni/registri; se richiesti, esami integrativi.

 


✅ Cosa significa per te

  • La qualifica ANEA è conforme alla L. 4/2013 e alla Norma UNI11491, 4680ore di formazione totale tenendo conto del sistema di conteggio universitario, 180cf.

  • Grazie alla libera circolazione europea delle professioni, puoi operare come consulente del benessere in tutta l’UE, adattandoti alle regole locali.

  • In alcuni Paesi (es. Portogallo, Germania) sono richiesti passaggi aggiuntivi → ANEA ti guida con documentazione e tutoraggio dedicato.


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Compila il modulo online e carica la tua prova di residenza estera (AIRE o certificato locale).

ANEA offre un percorso di altissimo livello, progettata per fornirti competenze approfondite e prepararti in modo concreto. Scopri un sistema innovativo e mirato alla tua crescita.

Ecco come funziona il nostro Percorso di Crescita ANEA

1. Strumenti di autovalutazione per un apprendimento consapevole

Per ogni materia, una volta completati i contenuti previsti, gli iscritti ANEA accedono a una prova di autovalutazione a risposta multipla.
La simulazione è ripetibile liberamente e senza limiti di tempo: l’obiettivo non è la performance, ma la comprensione profonda degli argomenti e la crescita personale.


2. Verifica ufficiale con valutazione trasparente

Dopo la simulazione, è possibile accedere alla verifica ufficiale, espressa in trentesimi.

Verifiche a risposta multipla
La valutazione viene generata automaticamente.

Verifiche a risposta aperta
Si svolgono in due fasi:

  • controllo automatico tramite IA per garantire l’originalità del contenuto (una percentuale di copia-incolla superiore al 5% comporta l’annullamento della prova)

  • valutazione approfondita da parte del docente dell’area di riferimento


3. Verifiche pratiche per un apprendimento concreto

Per le attività pratiche, la verifica si svolge in presenza.
È preceduta dalla documentazione delle ore di pratica attraverso moduli scaricabili dalla piattaforma ANEA.

I moduli prevedono:

  • domande interdisciplinari

  • relazioni dettagliate sulle manovre e sulle esperienze svolte

Questo metodo accompagna gradualmente gli iscritti nella gestione del lavoro pratico e li prepara alla realizzazione dell’elaborato finale.


4. Elaborato finale su casi reali

Il percorso si conclude con la realizzazione di un elaborato finale basato su tre casi reali.
Viene fornito un protocollo operativo che guida l’iscritto nel:

  • osservare accuratamente la persona

  • pianificare un intervento naturopatico nel rispetto del proprio ambito

  • strutturare una consulenza chiara e professionale

L’intero processo è seguito da esperti ANEA con oltre 30 anni di esperienza.
È inoltre disponibile una biblioteca interna di elaborati già discussi, utile come fonte di ispirazione e studio.


Perché scegliere ANEA

Entrare in ANEA significa partecipare a un percorso di crescita serio, strutturato e radicato in oltre trent’anni di esperienza.

Gli iscritti possono:

  • sviluppare un metodo di lavoro solido e applicabile

  • maturare competenze concrete utili per la futura attività professionale

  • essere accompagnati nella comprensione del proprio ruolo e dei propri limiti operativi


Focus su deontologia e consapevolezza

Fin dal primo anno sono previste attività dedicate a:

  • ambiti e limiti della pratica naturopatica

  • principi deontologici

  • quadro normativo di riferimento

  • strategie per proporsi in modo corretto e professionale


In sintesi

Concludere un Percorso di Crescita ANEA significa acquisire consapevolezza, metodo e competenze per operare con serietà, rispetto della disciplina e preparazione reale.

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